Sotto la pioggia…

Talvolta, se cammini in un deserto di desolazione, capita di incrociare sulla via una piccola oasi, improvvisa, inaspettata.
Ivi puoi fermarti, esplodendo in gioia improvvisa e tanto più forte quanto più inattesa… Assaporare di nuovo il sapore dell'acqua che, fresca, sgorga da una fonte nascosta e profonda, riposarti all'ombra di una palma dalle foglie grandi e larghe…
Così può capitare che, uscendo dal solito corso, il solito martedì, quei duecento metri di strada che separano dalla macchina possano diventare uno spazio ed un momento da ricordare… A lungo.

Aprendo l'uscio della palestra, scopriamo che piove a dirotto. Ognuno a suo modo insulta la sfortuna di un tempo così triste in un giorno di quasi estate… Dio, è maggio! Come può ancora piovere? E la primavera dov'è finita?
Mestamente, ci incamminiamo, l'uno accanto all'altra, sotto quel piccolo ombrello che non protegge nulla. Ad un certo punto, – Povera me, mi sto bagnando i piedi con queste pozzanghere…
E così… come dal buio nasce la luce, come dal nulla nasce il tutto… d'improvviso le dico, quasi urlando… – Salimi in groppa! Dai, dai…
Dopo pochi istanti, eccola lì, che si mette sulla mia schiena, a cavalcioni, sempre tenendo quel buffo ombrello… e continuo a camminare, con lei che stringe le sue gambe alla mia vita, per non cadere…
E cominciamo a ridere… per tutto il (breve) tragitto… un minuto di risate condivise, esplose all'unisono… in un gesto che forse ci rimanda alle galoppate di quando si era più piccoli… innocente, ma che in quel frangente si trasforma in qualcosa di così… romantico, sotto la pioggia, sebbene non voglia dire nulla di più di ciò che è… sebbene non ci sia alcun seguito né ci sarà mai…
Ma è stato bello… camminare sotto la pioggia, con lei appoggiata a me. Da quanto non ridevo così di cuore? Da quanto non avevo l'anima così leggera?
Nel percorso in macchina fino a casa, abbiamo continuato a ridere… esattamente come quando due adulti fanno, senza premeditazione ed assieme, i 'bambini', e poi rimane quel senso di gioia pura, forse immotivata… ma vera… che si trascina lentamente… per poi svanire nei soliti pensieri ed essere assorbita dall'abitudine.
Ma io ricordo.
Quei sorrisi sono scolpiti nella mia mente. E nulla potrà portarli via.

Sotto la pioggia…ultima modifica: 2005-05-21T17:30:27+02:00da gilgamesh1977
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento