31.05.2005 – notte

Talvolta la sento così vicina… così vicina da poterla quasi toccare con mano… ma poi, l'istante successivo, è così distante… così lontana.
E' come se io stessi nuotando sott'acqua, ma vicino alla superficie di un lago, con la salvezza a portata di mano, riesco a vedere il sole, il verde dei prati, riesco quasi a sentire il profumo dell'aria… ma vi è una coltre di ghiaccio sulla superificie del lago… sottile, ma impenetrabile… riesco a vedere la gioia, riesco anche a sentire il calore che viene dall'esterno… ma non posso uscire.
Quel mondo non mi appartiene… il mio mondo è questo sotto il livello del suolo, nel profondo… dov'è destino che io anneghi fra i miei sogni… e le speranze… ed i ricordi.
Dove non c'è che il pallido riflesso del mondo reale, distorto dal muoversi ondoso dell'acqua in cui sono immerso…

Ma forse un giorno arriverà di nuovo l'estate, a sciogliere questo velo che mi opprime. Forse un giorno potrò ancora rotolarmi nell'erba con la persona che amo… baciarla, farci l'amore… semplicemente stendermi accanto a lei e guardare le nuvole rincorrersi nel cielo azzurro, gustando il silenzio ed il suo profumo…

Forse un giorno potrò essere di nuovo felice. Non nego che questo possa accadere…

Ma ora, ora è solo ghiaccio a sovrastarmi ed immagini sbiadite, senza colori…

E' così freddo, qui nel profondo…

31.05.2005 – notteultima modifica: 2005-06-01T00:19:37+02:00da gilgamesh1977
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