06.09.2005

Mai perdere la speranza.

La vita riserva sempre sorprese e non sempre queste sono negative. Talvolta qualcosa di bello accade, di trovare qualcuno che renda una giornata meno anonima, quasi felice.
Sarà l'ingenuità, sarà la mia innata stoltaggine… Ma scoprire, di tanto in tanto, che le persone cosiddette 'speciali' non sono poi così introvabili, che può bastare una serata improvvisata e casuale per trovare l'eccezionale in tanta normalità… è per me consolatorio.
Tanto dolore, tanti lamenti e poi quando non te l'aspetti, vedi qualcosa a destarti stupore. Ed ammirazione.
Non c'è nulla di scritto, non credo che davvero abbia valore di certezza assoluta la massima che afferma che troverai ciò che cerchi solo quando smetterai di cercarlo, ma si sa, la saggezza popolare può dire tutto e il contrario di tutto.
Si dice anche: 'chi cerca trova'.
Ora, ieri io non cercavo persone speciali, ma ne ho trovata una. Mi ha svegliato da una sorta di torpore per me innaturale in cui ero caduto… forse anche per proteggermi da me stesso e dal mio senso di disfatta che serpeggiava costante nella mia esistenza quotidiana.
In un attimo ho trovato, insieme, un connubio di bellezza esteriore ed interiore, una ricchezza di sensi, di idee, di sogni… dentro di me era un sorriso continuo, la guardavo negli occhi e forse qualche parola è sfuggita, ma mi dicevo… guarda qui chi hai di fronte, guarda qui QUANTO hai di fronte…
Ed io ammiravo…
Si sa… forse questo non è che il preludio a nulla, ma solo un avviso della vita, a ricordarmi che non è ancora finita. Che ci sono ancora tante persone meravigliose da conoscere e luoghi ancora da vedere…
Idee da scoltare, sogni da condividere.
Mentre parlava, vedevo nella mia mente strane scene susseguirsi, un rincorrersi di immagini… sensazioni nuove, fresche, piacevoli. Un'aria nuova a riempire dei polmoni a corto d'ossigeno.
Non so né quando né se rivedrò ancora questa persona… sì, mi piacerebbe ma forse sarebbe troppo.
Ho vissuto una giornata felice, ho riso di nuovo, col cuore.
Di questo la ringrazio.

Il mondo non è finito. Sono caduto molto in basso negli ultimi due anni. Forse è il caso, adesso, di smettere di piangermi addosso, di rialzarmi e risalire con calma la china.

Non so se oltre la cima si stenda l'oceano o un prato o un torrido deserto…
So soltanto che mi è tornata la voglia di andare a vedere!

Signori, in piedi… si parte di nuovo!

06.09.2005ultima modifica: 2005-09-06T14:13:33+02:00da gilgamesh1977
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2 pensieri su “06.09.2005

  1. Ebbene si, c’è un tempo per vivere e un tempo per morire, un tempo per piangere e uno per gioire..Credo che tu abbia “pianto” abbastanza in questi due ultimi anni ed ora devi cominciare a ridere, ridere e ridere…
    Tu hai davanti l’oceano e questo esiste da sempre, solo che tu ti ostini a non vederlo…Forse è lei la speranza, forse è lei che ti porterà per mano …ma se così non fosse non abbandonarti all’oblio, la vita ti aspetta, la gioia ti aspetta, l’amore è dietro la porta… Hai un cuore nobile e …”al core gentil repaira sempre amor…” ….
    Puoi sorgere dalle tue ceneri se vuoi, o mia fenice….

  2. Non so chi tu sia… scrittore o scrittrice di questo commento…
    Ma ti ringrazio delle tue parole. Sono un’altra carezza al cuore…
    Forse il passato è morto, nelle sue tenebre di dolore, forse una nuova era è iniziata.
    Forse ora, risalita la china, rivedrò quel mare che a lungo ho cercato senza in realtà vedere la via che, eppure, era chiara…
    Non so se lei sia la speranza, se mi porterà per mano. So che è un simbolo ad indicarmi che dalle ceneri posso rinascere ancora…
    Io temevo che tutto fosse finito, bruciato. Ma non è così. C’è sempre qualcosa o qualcuno per cui ricominciare…
    Anche se fosse solo una vaga speranza… ma mi sento di nuovo vivo.
    Grazie ancora… chiunque tu sia…

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