Di ritorno da Potenza…


S’indorano le messi

argillosi i campi

imbruniscono

di sterpi bruciate



volano basse

le rondini

il pasto è abbondante

sulla madre terra



vecchi casolari

abbandonati

osservano placidi

il nostro incedere

lento



l’arsura

diviene colla

sul palato



stille d’acqua

agognate

a placare

un’indomita sete



sussulto

dopo sussulto

procede

la carrozza

in queste ultime ore

di primavera



ormai s’approssima

l’odore e la vista

del mare



nel sole

risplende

la nuova stagione



è tempo

d’estate…



Di ritorno da Potenza…ultima modifica: 2006-06-20T13:10:07+02:00da gilgamesh1977
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